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Presentazione

L’attuale quadro di riferimento per il DICUS è quello di un eccellente ISPD e un’ottima valutazione del progetto Dipartimenti d’Eccellenza 2018-22, di una migliorata produzione scientifica sulle tematiche tradizionalmente eccellenti, ma con significative aperture a nuove sfide scientifiche, con un’oggettiva vivacità a livello di partecipazione a progetti multi e interdisciplinari. 

La sfida per il DICUS, in un contesto scientifico/tecnologico estremamente dinamico e competitivo, è quella di non perdere le posizioni di preminenza acquisite, ed al contempo di rafforzarne di nuove. La presente proposta definisce un percorso strutturato e continuo verso l’eccellenza, basato su una valutazione critica dell’attuale livello di performance e sull’identificazione di priorità e margini per il miglioramento.  A tal fine viene individuata come strategica la creazione di piattaforme tecnologiche diffuse basate principalmente su 3 laboratori tematici e uno trasversale, che raccolgono gli interessi convergenti di più anime del DICUS e ne estendono le potenzialità. In particolare, si prevede un investimento finalizzato ad una netta svolta verso l’ecostenibilità di tutte le attività di sintesi chimica (dai materiali alla farmaceutica) con evidente conformità al principio DNSH, un'aumentata capacità di progettazione e caratterizzazione di materiali innovativi e l’acquisizione di un sistema per lo screening high-content di candidati farmaci in cellula ed organoidi

Per una crescita armonica del dipartimento e un efficace utilizzo delle piattaforme, il reclutamento di nuovo personale di ricerca e TA sarà finalizzato a consolidare competenze del DICUS nelle specifiche tecnologie identificate dalle piattaforme. Da notare lo stretto legame fra le tematiche di sviluppo e le specializzazioni che contraddistinguono le Lauree Magistrali del DICUS che, insieme ai due dottorati da esso gestiti, dovrebbero guadagnare in attrattività e qualità della didattica erogata mediante le azioni qui proposte. In caso di successo della presente proposta, sono attesi vantaggi nella capacità di accedere a fondi NGEU e PNRR e ad altri programmi UE o nazionali, e nella collaborazione con l’industria oltre il mero conto terzi, a garanzia di una sostenibilità a medio-lungo termine nonché di una maggiore attrazione nei confronti di ricercatori esterni

Ultimo aggiornamento

31.01.2023

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